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Convegno in materia di imballaggio
degli alimenti- 16 dicembre 2008-
La qualità degli
imballaggi dei prodotti alimentari
e la conformità d’uso dei materiali destinati al contatto con gli
alimenti non è affatto trascurabile per la qualità di un prodotto
alimentare e per la salute del consumatore, il Convegno organizzato
a Monteprandone, Ascoli Piceno, il 16
dicembre 2008, puntualizza sugli obblighi legislativi, i
controlli e i criteri di valutazione di sistemi di gestione ISO 9001
e ISO 22000 in materia, oltre a fornire informazione sullo standard
BRC-IOP, quale strumento volontario per la gestione della sicurezza
degli alimenti da parte dei produttori di imballaggi o di altri
prodotti a contatto con gli alimenti. Il convegno è rivolto a
dirigenti e responsabili di aziende che producono alimenti e
bevande, imballaggi e materiali a contatto con gli alimenti,
operatori della ristorazione ed albergatori, nonché consulenti e
tecnici, ricercatori del settore, che trattano il tema del
confezionamento e dei materiali a contatto con gli alimenti. Per
consultare il programma ed effettuare l’iscrizione consultare il
sito
www.certieuro.com. La partecipazione è gratuita.
I modelli organizzativi dei sistemi di
gestione e la legislazione
Il D.Lgs 9
aprile 2008, n. 81 in materia di sicurezza sul lavoro (art. 30 comma
5) e la Legge 6 agosto 2008, n. 133 (art. 30 comma 1), sono la
testimonianza che il legislatore riconosce l’importante valore delle
certificazioni. L’organizzazione che oggi ha certificato i propri
sistemi di gestione per la qualità UNI EN ISO 9001, per l’ambiente
UNI EN ISO 14001 e per la sicurezza sul lavoro BS OHSAS 18001 sono
sollevate da alcuni controlli amministrativi. Inoltre rispetto alle
prescrizioni del D.Lgs. 231/0, il modello ISO 9001 si configura come
il più idoneo per la prevenzione dei reati, in attuazione del
Modello di organizzazione, gestione e controllo previsto dagli artt.
6 e 7 dello stesso D.Lgs 231/01.
Una norma per la gestione del rischio
in posti di lavoro al freddo
La norma
UNI EN ISO 15743:2008
"Ergonomia dell’ambiente termico - Posti di lavoro al freddo -
Valutazione e gestione del rischio" fornisce una strategia ed uno
strumento pratico per valutare e gestire il rischio nei posti di
lavoro al freddo, nell’interesse di migliorare la salute, la
produttività, la qualità e la sicurezza dei lavoratori che svolgono
attività in settori industriali e commerciali che comportano una
rilevante esposizione al freddo.
La nuova UNI 7129 per impianti
domestici a gas
Aggiornata la
norma tecnica UNI, richiamata e raccomandata anche nella
legislazione italiana, per la progettazione e l’installazione degli
impianti domestici alimentati a gas, con nuove soluzioni
d’installazione e una guida d’applicazione (il manuale "Impianti a
gas. Applicare la norma UNI 7129").
Protezione contro le cadute dall'alto
Gli infortuni da
cadute dall’alto risultano essere i più frequenti in diversi settori
lavorativi, l’UNI mette a disposizione un rischio la
nuova edizione della norma UNI EN
363:2008 "Dispositivi individuali per la protezione
contro le cadute - Sistemi individuali per la protezione contro le
cadute" per valutare e prevenire tale rischio.
Prestazioni energetiche degli edifici,
UNI TS 11300
Ad integrazione
della direttiva europea 2002/91/CE, del D.Lgs. 192/2005 e delle
norme tecniche volontarie europee elaborate dal CEN (Mandato 343),
l’UNI integra e pubblica una specifica tecnica -UNI TS 11300- sul
calcolo dei fabbisogni di energia termica per riscaldamento e
raffrescamento, al fine di permetterne una corretta applicazione.
Le norme UNI in cantiere
L’UNI ha aperto
tavoli di lavoro su due nuovi progetti di norma, la prima in merito
ai sistemi di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro
(terminologia e principi generali) e la seconda sulla valutazione
preliminare di un progetto di affidamento a terzi (outsourcing) di
servizi.
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